Le voci dei Guerrieri

Ascolta le storie toccanti e le esperienze trasformative di coloro che hanno partecipato al nostro seminario. Ogni testimonianza è un viaggio personale di guarigione e scoperta, un riflesso dello spirito di verità che permea i nostri incontri. Scopri come il seminario di uomini ha impattato profondamente la vita di molti, offrendo un'opportunità unica per crescita e fratellanza.

“Il secondo giorno del ritiro mi è rimasto nel profondo del cuore. Il momento dell’Urlo: dovevamo urlare (…) e l’ho fatto con molta libertà. In quel momento mi sono sentito forte, e pronto a combattere con il drago. Dovevamo saltare nell’acqua fredda. Mentre vedevo gli altri saltare, ero proprio contento per loro. Tifavo per loro. E quando è arrivato il mio momento, dentro di me dicevo: “Lasciami! Vai via! Vai via! e urlavo.” Mentre ero nell’acqua fredda mi sentivo libero. Poi al momento in cui stavamo seduti vicino al fuoco, con la pioggia, a mangiare, pensavo: “Ma dove posso trovare dei ragazzi così, tutti insieme, di undici nazionalità diverse, tutti liberi, uniti nella preghiera?” Poi ho capito che solo Gesù e Maria possono fare questo! È stato bellissimo! Vi auguro che gridiate forte al Signore e che possiate vincere il Dragone!”

Duje (Croatia, 21 anni)

“Ringrazio padre Robert, Richard e tutti gli altri partecipanti a questo ritiro!

Con gesti semplici umili, ma profondi siamo andati a scovare ciò che ci aveva impedito di realizzare il disegno originale Divino su di noi, quanto è meraviglioso poter condividere il proprio camino con persone così diverse, che hanno in comune il desiderio di diventare veri in Gesù, che ci porta a diventare figli amati dal Padre Celeste!

Sarebbero molte le cose da condividere, perché preziose. Lancio una proposta: questo ritiro dovrebbe avere un seguito! Troppo bello e forte stare insieme ai fratelli, nella verità di ognuno, senza giudicare, ma sentirsi amati e voluti bene. Meraviglioso!

Eugen (Romania, 43 anni)

“L'esperienza dei tre giorni del ritiro degli uomini è stata per me molto arricchente. Aver condiviso un po' della mia vita con persone di tante nazionalità, più giovani di me e con molto entusiasmo, è stata una ottima occasione per ricaricare le pile e riaccendere la speranza per continuare nel mio ministero di sacerdote in modo rinnovato. Ringrazio tutti per il clima di apertura, sincerità e verità che abbiamo respirato; la modalità itinerante del ritiro con gesti concreti e le successive condivisioni di vita, ha permesso di toccare temi molto profondi con un metodo dinamico e interattivo. Ringrazio in modo speciale p. Robert e Richard per l'organizzazione pratica e la conduzione condivisa e spontanea. E' una esperienza breve ma intensa che consiglierei a tutti!!! Auguro a tutti e alle vostre famiglie una buona festa di Pentecoste piena della benedizione dello Spirito Santo!”

Don Bruno (Sacerdote, Italia, 57 anni)

“Voglio rendere grazie al Signore e alla Vergine per avermi condotto a Medjugorje e avermi fatto incontrare Padre Robert, il quale mi ha fatto conoscere questo corso.

Sono stati giorni meravigliosi, a dir poco.

Posso affermare con tutta tranquillità che ha superato ogni mia aspettativa. Un'esperienza che consiglierei a chiunque, in particolare a chi ha intenzione di crescere nel cammino della fede e sente il bisogno di andare in profondità e di gettare ogni tipo di maschera per mettersi a nudo col Signore e col prossimo (in questo caso una dozzina di fratelli provenienti da tutto il mondo).

Ciò che abbiamo fatto in questo ritiro, al di fuori di alcuni eventi eccezionali che sono stati anche particolarmente divertenti, non è stato nulla di più che un semplice stare insieme. Uno stare insieme che ha assunto un profumo di eternità, quasi un assaggio di paradiso fatto di semplicità, condivisioni, canti, risate, sguardi etc.

"Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro".

Vorrei ringraziare specialmente Padre Robert e Richard per l'impegno che hanno messo per organizzare tutto questo e per aver guidato magistralmente questo seminario.

Riuscendo nell'ardua impresa di conciliare professionalità e spontaneità, serietà e allegria, responsabilità e leggerezza.

Coinvolgendo e toccando intimamente ciascuno di noi con catechesi profonde e stravolgenti.

Non dimenticherò mai i sorrisi dei fratelli con cui ho condiviso questa esperienza, certi abbracci, alcune parole che mi hanno toccato il cuore, le testimonianze, le ferite di ciascuno, i rituali, le benedizioni, né lo spirito di adattamento e di avventura col quale affrontavano ogni cosa.

Ma soprattutto, ciò che mi ha colpito maggiormente e per cui sono veramente grato a Dio, oltre alla gioia che ci ha donato in abbondanza e che ci ha riempito il cuore, è la Pace che abbiamo respirato! Un clima di serenità dove poter essere semplicemente sé stessi, in maniera estremamente spontanea, cercando di mettere al centro Gesù e di stare con lui e nulla di più.”

Anonimo (Italia, 26 anni)

"Quando sono partito, onestamente non avevo idea di cosa aspettarmi. Ogni giorno è stata una sorpresa — un nuovo modo di costruire relazioni attraverso la condivisione delle nostre storie personali, delle parti più profonde di noi stessi, e anche di quelle cose che ci tengono intrappolati e ci impediscono di essere veramente liberi.

Ogni giorno è diventato un altro passo avanti, un passo più in profondità dentro me stesso.

Questi giorni mi hanno aiutato a scoprire dove si trova la vera sorgente, ciò che conta davvero nelle relazioni, e hanno risvegliato in me una nuova prospettiva sul presente e una rinnovata speranza per un domani più sano e più felice.

Grazie a tutti voi per essere stati voi stessi, per la vostra apertura e autenticità. Ci manca così tanto questa semplicità che quando finalmente la incontriamo, diventa qualcosa di straordinario.

Un ringraziamento speciale a Richard per l'organizzazione e la forza, e a Robert per essere stata una vera figura paterna — proprio come molti lo chiamano, "Padre Robert." Per me è stato qualcuno che ha guidato con delicatezza senza imporre, aiutandomi ad aprirmi a una prospettiva più ampia e più profonda.

Grazie. Per me, questo ritiro è stata una rivoluzione silenziosa ma profonda.

Sono andato incontro all'ignoto, e sono tornato con speranza e forza per una vita migliore."

Michal (Polonia, 45 anni)

Il potenziale di guarigione e lo spirito di verità ti aspettano

Lasciati ispirare dalle esperienze di chi ha già intrapreso questo cammino. Il seminario di uomini offre uno spazio sicuro e autentico per mettere un nome alle tue ferite, accettarle e trovare la forza per non sentirti solo. Ti invitiamo a unirti a noi per un'esperienza che può cambiare la tua vita, proprio come ha fatto per tanti altri.